F.R.di Busato Fausto

l'informatica al tuo servizio

  • acronis_authorized_partner_logo_2
  • hmail
  • linux
  • microsoft
  • moodle
  • mysql
  • office
  • panda
  • visualstudio
  • windows
  • aruba
  • logo-panda
  • Dell-Blue-Logo
  • microsoft partner
  • vmware-logo

Filtro Contenuti

Una delle rchieste più frequenti con l'aumentare dell'uso dei social network, ma anche per la diffusione di virus nelle pagine web è quella di inserire un filtro dei contenuti, ovvero un sistema che sia in grado di negare l'accesso a determinati siti, magari in lassi di tempo stabiliti, e di aggiungere anche un antivirus che controlli ciò che viene scaricato da internet durante la visualizzazione dei siti.

 

La soluzione più semplice e con costi più contenuti a mio avviso è quella che prevede l'uso di un pc con prestazioni contenute (anche un vecchio pc) su cui viene installato un sistema con funzioni di:

  1. Firewall
  2. Proxy
  3. Filtro dei contenuti
  4. Antivirus

Dopo aver provato a realizzare in sistema di questo tipo con linux e vari pacchetti ho scelto di adottare soluzioni già integrate.

Nel corso degli anni ne ho provato diverse, tra cui

  • Ipcop
  • Smoothwall
  • Endian firewallcommunity
  • Ultimamente ho trovato molto valido Endian sia per l'hardware supportato, sia per le funzionalità, sia per la semplicità del'interfaccia.
  • In tutti e tre i casi l'installazione avviene da CD o da chiavetta USB, e dopo aver preparato il disco e copiato i file vengono chieste le password per l'accesso e gli indirizzi ip da assegnare alle schede di rete (almeno due). Terminata questa prima fase si accede all'interfaccia WEB e si terminano le configurazioni.

 

Queste soluzioni si appoggiano a clamAV per l'antivirus e a liste pubbliche per il filtro dei contenuti; sia le liste che l'antivirus si aggiornano automaticamente secondo il lasso temporale scelto.