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Documentazione di rete

Cyberse

La documentazione della vostra rete smette di essere un file e diventa un archivio vivo, che si aggiorna da solo.

✦ In esercizio

Lo usiamo ogni giorno sulle reti dei nostri clienti.

Il punto di partenza

Il documento di rete, oggi

Ogni sede ha il suo documento: apparati, indirizzi, VLAN, backup, credenziali. Il modello è collaudato e il contenuto è buono. Il problema non è che cosa c'è scritto: è che il file resta fermo mentre la rete cambia.

Vive dentro un file

Uno per sede. Per sapere che cosa contiene bisogna aprirlo, e per confrontarne due bisogna aprirli tutti e due.

Lo aggiorna una persona

Quando ha tempo, e quando si ricorda. Fra una revisione e l'altra la rete è già cambiata, e il file non lo sa.

Si porta dietro i segreti

Le password stanno lì dentro, in chiaro, dentro una cartella sincronizzata su più computer.

Il formato

Cinque cose che un file non sa fare

Nessuna si risolve scrivendo meglio il documento. Sono limiti del contenitore.

01

Tiene i segreti in chiaro

Chi apre il file legge tutte le password, e nessuno sa che le ha lette.

02

Non si può interrogare

«Dove sono i NAS di quel modello?» vuol dire aprire i file uno per uno.

03

Non ha storia

Il numero di revisione lo scrive una persona, quando si ricorda.

04

Non dice quanto è fresco

Un dato vecchio di tre anni ha lo stesso aspetto di uno di ieri.

05

Si sdoppia da solo

Due persone che scrivono da due computer producono due copie diverse.

La proposta

Cyberse, in una frase

Un archivio unico della vostra rete, che si aggiorna leggendo gli apparati e le console che già avete, e che vi dice che cosa non va prima che ve ne accorgiate voi.

Uno solo

Apparati, persone, backup, segmenti e credenziali nello stesso posto, cercabili in un campo.

Sempre datato

Ogni dato dice da dove viene e quando è stato visto l'ultima volta. Il vecchio si riconosce.

Segreti separati

Cassaforte cifrata, aperta dietro un secondo fattore. Ogni lettura resta scritta, e ogni cliente è isolato dagli altri.

Si fa una domanda e si ha una risposta

«Su quali sedi c'è un NAS di quel modello?» In un archivio è una ricerca. In una cartella di documenti è un pomeriggio, e alla fine non si è sicuri di averli aperti tutti.

Apparati, persone, reti, backup e licenze stanno nello stesso posto, e ogni elenco si filtra e si ordina dalle intestazioni.

Cyberse: l'elenco dei 42 asset di un'azienda dimostrativa, ristretto dalla ricerca della parola «produzione»
Quarantadue asset di un cliente, ristretti a una parola.

Ogni dato dice da dove viene e quando

Un documento non sa dire la sua età: uno fermo da tre anni sembra identico a uno di ieri. In Cyberse sotto ogni campo c'è scritto chi l'ha detto e quando l'ha visto.

E dove non sa, lo dice. «Nessuno l'ha ancora detto» è un'informazione: distingue il dato che manca da quello che nessuno ha mai rilevato.

Cyberse: la scheda di un computer dimostrativo; sotto ogni campo c'è chi l'ha rilevato e quando, oppure «nessuno l'ha ancora detto»
«L'agente locale, visto 4 giorni fa.»

Come resta aggiornato

Da dove arrivano i dati

Le fonti che già avete

  • Un agente di rete sulle vostre sedi
  • Active Directory: persone e computer
  • Microsoft 365: persone, caselle, licenze e domini
  • Acronis: i piani di backup
  • WatchGuard: firewall e antivirus
  • HPE Instant On e OPNsense: la rete

Cyberse

Confronta, unisce e data ogni informazione. Se due fonti si contraddicono, lo dice invece di scegliere in silenzio.

Che cosa vedete

  • La scheda del cliente: sedi, apparati, persone, backup e reti, sempre alla data di oggi.
  • Il documento, quando serve: torna come stampa datata, che si rigenera. Nessuno lo modifica più.

Le fonti che non ci sono ancora

Se una console non c'è, si aggiunge

L'elenco non è chiuso: è fatto per crescere. Un fornitore nuovo entra in uno dei tre modi già affrontati, e da quel momento i suoi dati stanno nelle stesse schede, con la stessa provenienza e le stesse segnalazioni.

1

Con una credenziale nostra

La console ci riconosce come gestori e ci apre solo la parte vostra. È il caso di Acronis e WatchGuard.

2

Con una credenziale vostra

La rilasciate voi, vale solo per voi e resta sulla vostra scheda. È il caso di HPE Instant On.

3

Con un vostro consenso

Nessuna password da consegnare: autorizzate la nostra applicazione, e la revocate quando volete. È il caso di Microsoft 365.

Quello che eredita il giorno stesso

Data e provenienza, riconoscimento degli apparati, legami, disaccordi fra fonti e segnalazioni. Una fonte nuova non li rifà: li trova già fatti.

Quello che serve da voi

Che il fornitore esponga un'interfaccia, e il vostro via libera. Da lì in poi si legge soltanto: verso le vostre console non scriviamo mai.

La garanzia

Che cosa l'agente non fa

Un programma che entra nella vostra rete deve dire con chiarezza dove si ferma. Cyberse legge e basta: non è uno strumento di telecontrollo, e non lo diventa con un aggiornamento.

Un agente per sede, non uno su ogni computer. Si installa una volta, lavora e si spegne.

  • Nessun comando eseguito sui vostri computer
  • Nessuno script, nessuna console remota, nessuna modifica
  • Privilegi minimi: legge solo ciò che serve a documentare
  • Ogni console si collega solo dopo un vostro consenso esplicito
  • Anche le letture sono registrate, non solo le modifiche

I segreti

Le password fuori dai documenti

Nel documento resta il riferimento, non il segreto. La password vive cifrata in una cassaforte separata, legata alla scheda a cui appartiene.

  • Si legge una alla volta, non aprendo un file intero
  • Ogni lettura lascia traccia: chi, quando, quale
  • «Mostra» e «Copia» sono due azioni diverse, e due permessi diversi: si può incollare una password senza che compaia mai sullo schermo
  • Chiavi Wi-Fi e chiavi di licenza seguono la stessa strada
  • Chi non ha il permesso non vede nemmeno che esistono
Cyberse: le credenziali di un'azienda dimostrativa, con i pulsanti Mostra e Copia al posto delle password
Nella colonna delle password non c'è nessuna password.

La piattaforma

Dove finiscono i vostri dati

Un archivio che raccoglie la rete di più aziende deve difendersi meglio di quello che documenta.

Ogni cliente isolato

La separazione la impone il database stesso, non il programma che ci scrive sopra.

Segreti cifrati

Cifratura autenticata, e mai una copia in chiaro nei dati raccolti dalle fonti.

Secondo fattore

Obbligatorio, e le credenziali stanno dietro di esso: la password da sola non apre niente.

Tracciate le letture

Chi ha aperto quale password, e quando. Non soltanto chi ha modificato qualcosa.

Solo canale cifrato

Il portale risponde unicamente in HTTPS, e solo al proprio nome.

Nessuna terza parte

Caratteri e risorse ospitati in proprio: il vostro indirizzo IP non esce verso nessuno.

Il vantaggio decisivo

Che cosa non va, senza cercarlo

Un archivio che descrive e basta serve a poco. Cyberse rilegge tutto a ogni giro e apre una segnalazione dove trova un problema, raggruppata per sede e per motivo. Un file non lo farà mai: non confronta niente con niente.

Un computer senza antivirus

Acceso, in rete, e nessuna console lo protegge.

Critica

Un computer che nessuno conosce

Vivo sulla rete, ma assente da ogni console.

Critica

Un backup senza esito

Il piano esiste, ma non è andato a buon fine.

Critica

Un antivirus non aggiornato

Firme o motore fermi da troppo tempo.

Attenzione

Un'utenza rimasta aperta

La persona è uscita, la sua utenza no.

Attenzione

Una credenziale scaduta

Ha superato la durata che le è stata data.

Attenzione
Cyberse: le segnalazioni di un'azienda dimostrativa, raggruppate per motivo: PC senza antivirus, backup non eseguiti, utenze ferme
Le regole girano da sole ogni ora. Una segnalazione si chiude quando la sua causa non c'è più: nessuno la toglie a mano.

Il contenuto

Che cosa c'è in una scheda

Apparati

Server, computer, switch, stampanti, NAS, telecamere.

Persone

Utenze, gruppi e chi appartiene a che cosa.

Reti

Segmenti, VLAN, linee e reti Wi-Fi.

Backup

Piani, macchine protette e ultima riuscita.

Cartelle

Le condivisioni di rete e dove stanno.

Licenze

Con la chiave al sicuro e la scadenza.

Porte

Che cosa ogni apparato espone in rete.

Legami

Che cosa è collegato a che cosa, e come.

Sedi

Indirizzi, contatti e riferimenti dei fornitori.

Storia

Da quando è in servizio, quando è stato dismesso, chi l'ha visto per ultimo.

La rete la disegna chi la percorre

Segmenti, VLAN e apparati non li scrive più una persona a mano: li porta dentro chi la rete la percorre davvero, cioè l'agente in sola lettura e i firewall.

E un segmento è una scheda come le altre, con la sua subnet: si apre, si cerca, e si sa che cosa ci sta dentro.

Cyberse: i segmenti di rete di un'azienda dimostrativa, ognuno con la sua subnet
Ospiti, Produzione, Uffici: ognuno con la sua subnet.

In sintesi

Lo stesso lavoro, nei due modi

Che cosa cambiaCon i file scioltiCon Cyberse
Dove sta il datoUn documento per sedeUn archivio per tutte
Chi lo aggiornaUna persona, a manoGli apparati e le console, da soli
Le passwordIn chiaro, dentro il fileCifrate a parte, una alla volta
Chi può vedere cosaChi apre il file, vede tuttoRuoli, e un secondo fattore
Trovare una cosaAprire i file a uno a unoUna ricerca su tutto
Quanto è frescoNon si saOgni voce porta la sua data
Chi l'ha lettoNessuna tracciaRegistrato, lettura per lettura
I problemiLi scoprite dopoVe li dice prima

Il passo successivo

Il documento torna solo come stampa

Quando serve consegnare qualcosa a qualcuno — un audit, un fornitore, un cambio di macchina — il documento si rigenera alla data di oggi, con lo schema della rete disegnato dai dati e senza password dentro. Nessuno lo modifica più a mano.

Come si parte

  1. Il vostro documento entra così com'è

    Niente da ricompilare: quello che c'è scritto diventa schede, e le password vanno nella cassaforte.

  2. Un agente per sede, in sola lettura

    Su una macchina Windows qualunque. Si installa in pochi minuti.

  3. Le console si collegano col vostro consenso

    Una alla volta, quando volete voi. Da lì l'archivio si tiene da solo.

Cyberse

Parliamo della vostra rete.

Per i nostri clienti Cyberse fa parte dell'assistenza. Se gestite reti per conto di altri, si parte da una prova su un vostro cliente vero, con condizioni da definire insieme.

Le schermate vengono dall'ambiente dimostrativo di Cyberse: aziende e dati inventati. La rete di un cliente vero non finisce su un sito.